Prevenzione e
Ginecologia

In generale, la prevenzione ginecologica è l’approccio più utile per non incorrere in disturbi ginecologici più importanti. Qui di seguito ecco un piccolo ‘vademecum’ che ricorda ‘cosa’ fare e ‘quando’ per proteggere attivamente la salute dell’apparato riproduttivo. Ogni giorno, prevenzione quotidiana:

Igiene intima corretta, con detergenti che rispettino il pH vaginale e formule arricchite con ingredienti capaci di proteggere l’ecosistema vaginale, e alleviare quei piccoli fastidi come irritazioni e pruriti intimi che possono essere presenti nella donna.

Biancheria e abbigliamento idonei. È meglio indossare biancheria intima in tessuti naturali, che facilitino la traspirazione e impediscano un eccessivo ristagno di secrezioni e sudore. Non solo permetterà di sentirsi fresche tutto il giorno ma aiuterà ad evitare l’insorgere di disturbi come irritazioni, infiammazioni, infezioni, secchezza.

L’utilizzo frequente di pantaloni molto stretti non aiuta il benessere vaginale. Se li adorate alternateli alle gonne o a modelli un po’ più larghi. Così come è preferibile evitare l’uso di perizoma.

Proteggislip: molte donne li adorano a tal punto da usarli tutti i giorni. Se siete “proteggislip dipendenti” assicuratevi di utilizzare quelli che abbiano caratteristiche tali da non favorire l’insorgenza di irritazioni e fastidi intimi.

Mese per mese, durante il ciclo mestruale:

L’igiene intima ha un ruolo in più: il detergente intimo ideale durante il ciclo è quello con un’azione leggermente batteriostatica. Durante le mestruazioni infatti il ristagno dei liquidi sull’assorbente e l’uso continuato dell’assorbente stesso possono favorire la comparsa di quei bruciori e pruriti intimi spesso segno di un’infezione o infiammazione.

Gli assorbenti? Non sono tutti uguali: vanno indossati giorno e notte per circa 5 giorni almeno e non è raro che durante il ciclo si avvertano pruriti vulvo-vaginali. È bene quindi sceglierli con cura preferendo quelli rivestiti in cotone 100% e che contengono estratti capaci di abbassare la carica batterica che si forma con il loro uso.

Una volta all’anno:

Visita dal ginecologo: anche in assenza di sintomi è importante consultare il ginecologo per fare una visita di controllo ogni anno. L’esame del medico permette di verificare che tutto sia in ordine e che non ci siano in atto infezioni silenti (cioè di cui non ci si è accorte per assenza di sintomi) o altre alterazioni. Durante la visita di routine il ginecologo potrebbe eseguire anche una ecografia vaginale per controllare che anche all’interno tutto sia a posto.

Pap Test: è un vero e proprio salvavita! Il Pap test, esame di prevenzione secondaria, permette di individuare precocemente le anomalie che possono portare al tumore del collo dell’utero (circa 3500 nuovi casi all’anno). Se eseguito annualmente permette un’identificazione molto anticipata delle eventuali lesioni permettendo un intervento rapido e poco invasivo. In molte città italiane vengono offerte visite di prevenzione completamente gratuite che comprendono anche il Pap test.

È consigliato ogni volta che occorre:

Consultare il ginecologo ad esempio per:

  • un problema con il proprio contraccettivo
  • la necessità di adottarne uno
  • un disturbo che tendiamo a non curare o a trattare ascoltando i consigli di un’amica
  • un problema o un dubbio nella sfera sessuale.

Ci sono molti ottimi motivi per farsi visitare dal ginecologo! Soprattutto in caso di disturbi meglio evitare il “fai da te” e farsi visitare dal ginecologo per una diagnosi precisa e una cura mirata.

Usare il preservativo: un nuovo compagno? Un amore estivo? Una passione irresistibile e breve? Usare il profilattico è l’unico strumento in grado di proteggere dalle malattie a trasmissione sessuale. L’HIV esiste ancora e colpisce ogni anno circa 4.000 persone, soprattutto eterosessuali che vengono contagiati durante i rapporti sessuali, spesso occasionali.

Ma non c’è solo l’HIV. La Clamidia è responsabile di circa 50 milioni di infezioni all’anno, nel mondo. Non tutti sanno che le donne sono colpite più degli uomini, che spesso è silente nella prima fase (quindi ci si accorge tardi di essere state infettate) e che se trascurata può portare a patologie gravi, anche a carico di altri organi. Quindi, proteggetevi!